mercoledì 23 febbraio 2011

Meglio Cesare Battisti libero ,che Berlusconi Premier

Personalmente non dovrei interessarmi di una vicenda vecchia come pantaloni a zampa d'elefante che ho ereditato dalla mia Bis Zia Genoveffa.
Ma in questi giorni di esilio depressivo mi trovo in una situazione simile all' amico Cesare Battisti, persona che non conosco personalmente , ma non posso far altro che ritenere persona amica , se non altro perchè simbolo di tutti gli esiliati ingiustamente tenuto lontano dal proprio paese a causa di condanne ingiuste che lo etichettano definitivamente come crudele e spietato assassino.
E allora??? Chi se ne frega delle condanne della magistratura italiana?
Magistratura che da molti viene additata e aggettivata come "magistratura politicizzata"...

Di seguito cercherò a mio modo di riassumere la storia politica e giudiziaria del compagno Cesare.
Cesare Battisti è nato a Sermoneta in provincia di Latina nella regione Lazio, il 18 dicembre 1954.
Nella sua vita ha svolto diverse attività, nel 1968 si iscrive al liceo classico che frequenta sino al 1971. Negl' anni successivi hanno inizio le vicende giudiziarie a lui avverse,  viene arrestato per la prima volta nel 1972 per una rapina intrapresa a Frascati a all'età di 17 anni.  In seguito alla sua liberazione viene nuovamente trattenuto dalle forze dell'ordine nel 1974 con l'accusa di aver nuovamente commesso il reato di rapina con l'aggiunta del reato di sequestro di persona nel territorio di Sabaudia,  (sequestro di persona durante lo svolgimento della rapina). Nonostante la condanna viene rilasciato e secondo i suoi detrattori continua la sua attività puramente legata all'illegalità , e sicuramente senza alcun legame con le future azioni legate alla militanza nei PAC il nucleo eversivo "Proletari Armati per il Comunismo".
Cesare Battisti viene nuovamente posto in arresto per rapina nel 1977 , e in seguito detenuto nel carcere di Udine dove incontrò Pietro Mutti ideologo dei PAC, che arruolò  Battisti e  ne decise ruolo e status all'interno del movimento sovversivo. Molti attribuiscono ad Arrigo Cavallina la responsabilità di  aver affiliato o arruolato Cesare Battisti  nell'organico dei PAC.  Personalmente non ho trovato da nessuna parte la prova che confermi l'una o l'altra versione, ma visto quello che farà in futuro Pietro Mutti mi sembra più credibile la prima ipotesi.
Dopo la carcerazione che lo portò , a scendere in campo aderendo all' organizzazione dei PAC si trasferì al nord  più precisamente a Milano. In quel periodo Battisti iniziò la sua attività politica che comprendeva tra le altre loro attività le famose azioni denominate "Esproprio Proletario" dove cittadini comuni potevano risparmiare facendo la spesa gratis grazie all'opera dei militanti dei  PAC  , che occupavano centri commerciali per finanziarsi  dare la possibilità alle classi sociali economicamente  disagiate di fare acquisti gratis , ed allo steso tempo guadagnare consenso popolare permettendo alle persone, sia cittadini che impiegati di usufruire delle loro azioni.

Prima di parlare di altre attività svolte dai PAC durante i famigerati anni di Piombo, che ricordo a tutti,  seguirono gli altrettanto famigerati e ben più fumosi anni della Strategia della Tensione legati a tutt'altra ideologia e fazione politica. Durante il periodo etichettato con il nome "Strategia della Tensione" i fatti criminali furono numerosi , violenti, ed indiscriminati ,   si colpivano con attentati bombaroli e di terrorismo piazze e luoghi frequentati dalla popolazione, da individui che potevano appartenere a ogni ideologia politica e da ogni tipo di classe sociale, dal benestante al proletario.
Per la grande maggioranza di questi reati , stragi , e attentati non sono mai stati pagati penalmente da nessuno , perchè coperti da uno spesso velo fumoso innalzato dai poteri politici da allora ,sino ad oggi.
Arrivando al presente, ricordo che Mario Placanica il Carabiniere assassino di Carlo Giuliani non ha mai pagato per la morte ingiusta del povero Carlo. Oltre a non aver pagato grazie a quell' omicidio una merda come Placanica ha fatto carriera politica , nella destra italiana.  Mi esonero dal parlare (almeno per il momento) di politici e altre personalità odierne e del passato che hanno offerto il loro benestare a personaggi molto più nocivi del buon Cesare Battisti.

Tornando al  caso Battisti e all'opera dei Proletari Armati per il Comunismo:

Cesare Battisti ed i PAC ovviamente non si limitavano a mettere in atto Espropri Proletari , ma si impegnarono in attività che si potrebbero tranquillamente definire atti per ottenere una giustizia sociale che ancora oggi manca nella gran parte degli stati della società occidentale.
Per cercare di mettere in pratica questa sorta di giustizia sociale i PAC e Battisti si resero responsabili di rapine, furti, sparatorie , nei casi più gravi di omicidio a scopo punitivo. Mai azioni senza motivo, anche se a dire di molti l'omicidio non è mai giustificato.

Per venire ai fatti più gravi contestati a Battisti:
L'Italia , o meglio la magistratura italiana ha condannato in contumacia  Cesare Battisti , come responsabile di quattro omicidi - tre come concorrente nell'esecuzione, uno in qualità di co-ideatore ma da altri eseguito. Gli omicidi attribuiti a Battisti sono frutto di processi ingiusti, viziati , e segnati dalla volontà politica del governo italiano che accettò per verità assolute le parole di pentiti come Pietro Mutti che non fece altro che addossare a Battisti i reati a lui contestati .

Gli omicidi per i quali Battisti è stato condannato sono 4 ,   in  ordine di tempo si tratta di:
6 Giugno del 1978
Omicidio del maresciallo della Polizia penitenziaria di Udine Antonio Santoro, giustiziato il 6 Giugno del 1978  per aver torturato , e più volte pestato i detenuti del carcere in cui prestava servizio. L'omicidio rivendicato dai PAC con una telefonata al quotidiano "Messaggero Veneto" fu il primo omicidio attribuito a Cesare Battisti.
16 febbraio 1979
il secondo omicidio per il quale Battisti è stato giudicato colpevole, è l'esecuzione perpetrata nei confronti di Pierluigi Torregiani, gioielliere di Milano , anche questo omicidio non venne compiuto senza motivo, ma fù un modo per punire Torregiani che durante una rapina  avvenuta il 22 gennaio 1979. Rapina ad un ristorante dove il Torregiani stava cenando con un amico anch'esso armato. Durante la rapina al ristorante "Il Transatlantico"  Torregiani  uccise 2 persone e ne ferì un'altra.
Pierluigi Torregiani  da semplice cliente del ristorante si prese la responsabilità di ammazzare  uno dei due rapinatori ,Orazio Daidone mentre stava rapinando  il ristorante in cui cenava in folta compagnia.
Torregiani evidentemente amava sparare, infatti non uccise solo chi stava rapinando il ristorante dove si trovava a cenare , e non uccise entrambi i rapinatori  ma il secondo morto era soltanto un cliente che come lui stava cenando, e un' altro cliente venne ferito da una pallottola proveniente dalla pistola che Torregiani si portava sempre appresso. Quindi Torregiani non era un santo , ma un giustiziere incapace, che per punire un rapinatore uccise un cliente e ne ferì un terzo.  Ed anche al momento della sua morte avvenuta per mano di appartenenti al PAC , prima di morire sparò sbagliando ancora una volta  e fù proprio lui che colpì il figlio con una pallottola destinata a chi stava per ucciderlo, quindi non furono gli appartenenti al PAC che resero paralitico e costretto alla sedia a rotelle per tutta la vita il figlio di Torregiani ma bensì il suo stesso padre che ancora una volta pistola alla mano non ci pensò due volte a sparare nonostante non fosse dotato delle qualità necessarie per usare una pistola, così finì la sua vita sparando a suo figlio. Grazie a dio fu l'ultima volta che si prese il dovere e il diritto di fare il giustiziere ben sapendo di non saper usare un'arma e avendo già colpito 2 persone innocenti, uccidendone una, oltre ad aver ucciso un rapinatore che certamente non meritava la pena di morte per una rapina. Questo delitto venne  rivendicati dai Nuclei Comunisti per la Guerriglia Proletaria con un volantino lasciato in una cabina telefonica di piazza Cavour a Milano , e fu Battisti ad essere condannato come co-ideatore e co-organizzatore.  Ad ogni modo chi uccise Torregiani secondo me non fece altro che evitare che quest' individuo mietesse altre vittime innocenti.
16 febbraio 1979
la terza vittima per il quale Battisti è stato condannato, si tratta di Lino Sabbadin, che svolgeva attività di macellaio a Mestre. In questa occasione  Battisti fu complice nell'omicidio facendo da "copertura armata" all'esecutore materiale Diego Giacomin. Anche questo omicidio si tratta di un azione punitiva per colpire il macellaio Sabbadin , che si rese "colpevole" di un tentativo di difesa armata durante il corso di una rapina nella sua sede lavorativa. Anche questo omicidio non venne rivendicato dai PAC ma  dai Nuclei Comunisti per la Guerriglia Proletaria, ma ad essere condannato fù sempre Battisti.

Quarto ed ultimo omicidio attribuito a Battisti:
19 aprile 1979 a Milano,  ai danni di Andrea Campagna, agente della DIGOS.
Il delitto fu subito rivendicato dai PAC e poi da altri gruppi terroristici, per cui i PAC intervennero con una seconda telefonata di rivendicazione. Campagna venne ucciso solo perchè partecipò ai primi arresti legati al caso Torregiani. In questo caso si tratta di un'omicidio ai danni di un'uomo che non fece altro che fare il suo lavoro, secondo i PAC  essere  un agente della DIGOS  sarebbe  stato un buon motivo per ucciderlo. In questo caso credo che sia stato un omicidio sbagliato perchè anche dal punto di vista di chi lo ha ucciso anche se della DIGOS si trattava di un uomo che svolgeva il suo lavoro.
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3 commenti:

  1. La Giustizia, prima di Tutto http://fareprogresso.blogspot.com/2011/01/la-giustizia-prima-di-tutto.html

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  2. Perchè dovrei indignarmi che Battisti sia tornato libero? Quarant'anni fa aspiravo fortemente che ci fosse giustizia imparziale, ma immediatamente mi sono dovuto ricredere. Ad oggi tutte le stragi di Stato (senza virgolette!!) e quelle fasciste sono rimaste impunite. Molti allora hanno reagito im modo organico e organizzato, Battisti per certi versi è stato un dilettante. Ecco, l'unica sua colpa è stata questa. Chi oggi dice il contrario o è troppo giovane per sapere, oppure stava dall'altra parte della barricata.

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  3. perchè non vi suicidate teste di cazzo e ve ne andate anche voi in brasile con un bel manganello nel culo

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